Lamezia, al Borrello-Fiorentino “Il bambino irraggiungibile” di Manuel Sirianni

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LAMEZIA TERME Si è tenuta presso l’Istituto Borrello-Fiorentino di Lamezia, alla presenza di un folto pubblico, la presentazione del libro di Manuel Sirianni, diciassettenne di Catanzaro, “Il bambino irraggiungibile – Storia di un ragazzo autistico non verbale ma pensante”, che ha chiuso gli appuntamenti autunnali dell’Istituto nell’ambito di “Libriamoci”. Un incontro che aveva suscitato interesse e aspettative nei ragazzi, già nella fase preliminare di lettura del libro e, come previsto, ha regalato momenti di straordinaria intensità e commozione. Docenti e studenti non sono rimasti indifferenti alla lettura del volume, come davanti alla presenza fisica del suo autore che, affetto da autismo non verbale dall’età di diciotto mesi, si è creato attraverso la scrittura una sua forma di libera espressione. Scrive Manuel, parlando di se stesso (ma non solo): «I non verbali non sono minerali, fossili o similari ma hanno anima e pensiero rapido, il che li rende ultrasensibili alle assurdità del mondo». «Non parlare (…) Non significa non capire, ma al contrario capire più degli altri e non poterlo urlare», si legge sul retro dell’edizione Bompiani.
Dopo un saluto iniziale del dirigente scolastico Lorenzo Benincasa sono intervenute Oceania Paone (la madre di Manuel), la psicologa e logopedista Riccarda Alcaro e la docente Tonia Brancia, che hanno intrecciato le loro voci e testimonianze per ricostruire i frammenti di quella «lotta per la vita» che in Manuel è iniziata fin quasi alla nascita, per potere affermare negli anni il proprio diritto ad esistere agli occhi degli altri, a essere riconosciuto per ciò che veramente è, «un non verbale che riesce a parlare al cuore delle persone, senza voce, senza parole, senza tante cose che i normodotati hanno… ma non riescono a comunicare».
Nella seconda parte dell’incontro la parola è andata ai ragazzi dell’Istituto, che hanno manifestato il loro coinvolgimento e il loro affetto, ma anche le riflessioni scaturite dalla lettura del libro, attraverso i loro pensieri e le loro lettere chiuse in una scatola sotto forma di dono. Manuel era accompagnato oltre che dalla madre, dal padre Franco e dal fratello Daniel, anche lui affetto da autismo, dotato di particolare talento matematico e musicale di cui ha offerto un piccolo saggio. I saluti finali sono stati affidati all’insegnante vicaria Mariagiovanna Aloisio.

L’articolo Lamezia, al Borrello-Fiorentino “Il bambino irraggiungibile” di Manuel Sirianni proviene da Corriere della Calabria.

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